Come accennato nel post precedente, l'esigenza di rendere il tutto un po' più collaborativo, mi ha spinto a trasferire i contenuti di questo blog su di una wiki.
Il nuovo indirizzo è:
http://benqs6hacking.pbwiki.com/
domenica 8 marzo 2009
lunedì 9 febbraio 2009
Sviluppi futuri
( Riporto qui di seguito quanto già scritto in un commento ad un post precedente, interrogandomi sull'efficacia di questo blog. )
Antefatto: Titta8, persona alquanto competente in materia di MID, commentando uno dei post precedenti, inserisce una serie di interessanti considerazioni, nonché istruzioni dettagliate per installare Skype sul MID. Ora queste informazioni, figurando all'interno di un commento, risulteranno invisibili ai più: non possono essere infatti taggate e tantomeno indicizzate. Da questo episodio nasce la riflessione di cui dicevamo:
"Ho creato un blog perché era il sistema più rapido che conoscevo per poter raccogliere e pubblicare informazioni, ma credo che i suoi limiti siano evidenti. Primo fra tutti l'impossibilità per tutti gli utenti di poter collaborare in maniera interattiva.
Forse una Wiki sarebbe stata una soluzione più appropriata. Cose ne pensate ? Qualcuno sarebbe disposto a collaborare ad una eventuale wiki in cui raccogliere tutte le informazioni relative all'hacking del Benq - ma anche ai vari esperimenti di installazione con Moblin, come quelli compiuti da mitsus ( vedi Software Zone Forum) ?
Avreste qualche idea intorno ad un eventuale sistema wiki da utilizzare ? Facendo un giro per la rete ho, ad esempio, trovato questo: http://benqs6hacking.pbwiki.com/.
Ciao, aspetto feedback."
Antefatto: Titta8, persona alquanto competente in materia di MID, commentando uno dei post precedenti, inserisce una serie di interessanti considerazioni, nonché istruzioni dettagliate per installare Skype sul MID. Ora queste informazioni, figurando all'interno di un commento, risulteranno invisibili ai più: non possono essere infatti taggate e tantomeno indicizzate. Da questo episodio nasce la riflessione di cui dicevamo:
"Ho creato un blog perché era il sistema più rapido che conoscevo per poter raccogliere e pubblicare informazioni, ma credo che i suoi limiti siano evidenti. Primo fra tutti l'impossibilità per tutti gli utenti di poter collaborare in maniera interattiva.
Forse una Wiki sarebbe stata una soluzione più appropriata. Cose ne pensate ? Qualcuno sarebbe disposto a collaborare ad una eventuale wiki in cui raccogliere tutte le informazioni relative all'hacking del Benq - ma anche ai vari esperimenti di installazione con Moblin, come quelli compiuti da mitsus ( vedi Software Zone Forum) ?
Avreste qualche idea intorno ad un eventuale sistema wiki da utilizzare ? Facendo un giro per la rete ho, ad esempio, trovato questo: http://benqs6hacking.pbwiki.com/.
Ciao, aspetto feedback."
mercoledì 28 gennaio 2009
Installare nuove applicazioni
Se qualcuno di voi ha provato a lanciare l'applicazione per installare nuovi pacchetti, dopo qualche secondo di attesa, avrà dovuto constatare l'assoluta inutilità dell'operazione.
Sporchiamoci quindi le mani con la riga di comando.
Midinux è una distribuzione derivata da Fedora, come tale, utilizza yum come sistema di gestione dei pacchetti.
Per poter far funzionare correttamente yum ( e di conseguenza il relativo frontend grafico fornita da Midinux, pirut ) è necessario aggiornare i repositories dei pacchetti. Vale a dire che dobbiamo indicare a yum quali sono i server a cui dovrà collegarsi per aggiornare la propria lista dei pacchetti disponibili e da cui dovrà eventualmente scaricare questi pacchetti.
I repositories da utilizzare si trovano in una serie di files con estensione .repo, contenuti nella cartella /etc/yum.repos.d/.
Di default, è già presente nella cartella un file che punta al repository Aries (?). Avendo già verificato la sua scarsa utilità, lo rimuoviamo ( magari facendone prima una copia ):
Dopo aver eliminato i vecchi repositories è necessario inserirne di nuovi. Io ho quindi creato tre nuovi files nella cartella /etc/yum.repos.d/, eccoli:
fedora.repo
freshrpms.repo
livna.repo
Siete ora pronti per installare nuove applicazioni. Se, ad esempio volete installare netcat, inserite l'istruzione:
Per quanto mi riguarda, non ho verificato a fondo l'affidabilità dei repositories da me inseriti avendo installato per ora qualche piccola applicazione. Attenzione, perché credo sia semplice combinare casini... ma se siete in vena di prodezze potreste addirittura tentare l'aggiornamento del sistema:
NOTA: Da quanto ho potuto inferire vagolando per il web, i repositories corretti da utilizzare sembrano quelli di Fedora versione 7 ( come mi confermava anche simone ). Provando però a lanciare yum con i repo indicati sopra ho visto che quelli utilizzati sono quelli della versione 6. Qualcuno ha idee in proposito ?
Sporchiamoci quindi le mani con la riga di comando.
Midinux è una distribuzione derivata da Fedora, come tale, utilizza yum come sistema di gestione dei pacchetti.
Per poter far funzionare correttamente yum ( e di conseguenza il relativo frontend grafico fornita da Midinux, pirut ) è necessario aggiornare i repositories dei pacchetti. Vale a dire che dobbiamo indicare a yum quali sono i server a cui dovrà collegarsi per aggiornare la propria lista dei pacchetti disponibili e da cui dovrà eventualmente scaricare questi pacchetti.
I repositories da utilizzare si trovano in una serie di files con estensione .repo, contenuti nella cartella /etc/yum.repos.d/.
Di default, è già presente nella cartella un file che punta al repository Aries (?). Avendo già verificato la sua scarsa utilità, lo rimuoviamo ( magari facendone prima una copia ):
cp /etc/yum.repos.d/addtional.repo.BAK /root/
rm /etc/yum.repos.d/addtional.repoDopo aver eliminato i vecchi repositories è necessario inserirne di nuovi. Io ho quindi creato tre nuovi files nella cartella /etc/yum.repos.d/, eccoli:
fedora.repo
freshrpms.repo
livna.repo
Siete ora pronti per installare nuove applicazioni. Se, ad esempio volete installare netcat, inserite l'istruzione:
yum install ncPer quanto mi riguarda, non ho verificato a fondo l'affidabilità dei repositories da me inseriti avendo installato per ora qualche piccola applicazione. Attenzione, perché credo sia semplice combinare casini... ma se siete in vena di prodezze potreste addirittura tentare l'aggiornamento del sistema:
yum updateNOTA: Da quanto ho potuto inferire vagolando per il web, i repositories corretti da utilizzare sembrano quelli di Fedora versione 7 ( come mi confermava anche simone ). Provando però a lanciare yum con i repo indicati sopra ho visto che quelli utilizzati sono quelli della versione 6. Qualcuno ha idee in proposito ?
martedì 27 gennaio 2009
Applicazioni nascoste
Come scritto in uno dei post precedenti a proposito dell'applicazione xterm, sono presenti su Midinux alcuni programmi perfettamente funzionanti che però non possono essere utilizzati per il semplice fatto che non è presente il collegamento per richiamarli.
Le applicazioni in questione sono:
leafpad - editor di file di testo
galculator - calcolatrice
audiorecorder - registratore di suoni
( più altre applicazioni che sono già richiamabili e alcuni collegamenti per effettuare il reboot, lo shutdown, etc... ).
La procedura utilizzata per attivare il corrispondente collegamento nella schermata delle applicazioni è la stessa utilizzata per xterm. Copiamo i rispettivi file .desktop nella cartella appropriata.
Ad esempio per attivare leafpad, inseriamo nel terminale il comando:
Le applicazioni in questione sono:
leafpad - editor di file di testo
galculator - calcolatrice
audiorecorder - registratore di suoni
( più altre applicazioni che sono già richiamabili e alcuni collegamenti per effettuare il reboot, lo shutdown, etc... ).
La procedura utilizzata per attivare il corrispondente collegamento nella schermata delle applicazioni è la stessa utilizzata per xterm. Copiamo i rispettivi file .desktop nella cartella appropriata.
Ad esempio per attivare leafpad, inseriamo nel terminale il comando:
cp /usr/share/applications/hildon/leafpad.hildon.desktop /usr/share/applications/hsapp/desktop
Cambiare il layout della tastiera
Quando colleghiamo una tastiera USB al MID, il layout utilizzato sarà quello inglese. Quindi se proviamo a scrivere del testo con la tastiera USB, i caratteri speciali (es: &/-) risulteranno richiamabili utilizzando tasti e combinazioni di tasti diverse da quelle cui siamo abituati.
Per modificare il layout utilizzato dalle applicazioni all'interno della sessione grafica ( la modifica non interesserà infatti il terminale tty1 ) dovremo modificare il file di configurazione di Xorg.
Il file in questione è:
/etc/X11/xorg.conf
Nella sezione relativa alla tastiera ( Identifier = "Keyboard" ), è presente la riga:
che va cambiata in:
Riavviate.
Per modificare il layout utilizzato dalle applicazioni all'interno della sessione grafica ( la modifica non interesserà infatti il terminale tty1 ) dovremo modificare il file di configurazione di Xorg.
Il file in questione è:
/etc/X11/xorg.conf
Nella sezione relativa alla tastiera ( Identifier = "Keyboard" ), è presente la riga:
Option "XkbLayout" "us"che va cambiata in:
Option "XkbLayout" "it"Riavviate.
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